Un indovinello per i visitatori: versi latini porcelloni..

15 06 2007


Il blog chiude temporaneamente causa convegno di psicologia clinica in quel di Messina.
Spero fortemente di non farmi due palle così. E spero soprattutto domani sera il buffet sia decente.
Ci si rivede domenica.
Ma nel frattempo… nel frattempo voglio fare una cosetta che avevo in mente da un pò…
Mi stuzzica mettere nel blog dei versi in latino di quello splendido porcellone che era Marco Valerio Marziale.
Chi conosce la lingua potrà sghignazzare da bravo maleducato latinista. Chi non conosce la lingua.. bhè se li faccia tradurre da chi la conosce se vuole (ma voglio proprio vedere la faccia del traduttore quando leggerà…).
Metto gli epigrammi più pornografici che ho trovato.. però in latino e senza traduzione!
Vediamo chi è bravo…
Eheheheheh… che carogna che sono…

IV, 50
Quidme, Thai, senem subinde dicis?
nemo est, Thai, ad irrumandum.

IX, 33
Audieris in quo, Flacce, balneo plausum,
Maronis illic esse mentulam scito.

VI, 36
Mentula tam magna est quantus tibi, Papyle, nasus,
ut possis,quotiens arrigis, olfacere.

II, 73
Quid faciat volt scire Lyris. Quid? Sobria fellat.

XII, 86
Triginta tibi sunt pueri totidemque puellae:
una est nec surgit mentula. Quid facies?