Il delirio di Montezemolo

22 06 2007


Montezemolo.. non ci siamo ! Non ci siamo proprio !
O ha smesso di prendere l’Haldol, oppure non gli fa niente e deve prendere medicinali più forti! I deliri stanno continuando.
A parte gli scherzi.. (che non c’è nulla da ridere..davvero..)
Cosa voglia fare Montezemolo non s’è capito. O meglio.. se ne dicono tante.. Molti credono che lui stia per buttarsi in politica, alla guida di un grande centro che prenda tutti, da Mastella, a Di Pietro, a Rutelli, fino a Casini.
Possibile.
Nel frattempo inizia a demolire tutto, a prendersela con tutti, a criticare ogni cosa, in modo da attirare le simpatie della gente. Eccerto! E che ci vuole? “Fanno tutti schifo! Sono tutti incompetenti! Troppe tasse! Non ci fate lavorare!” Se mi affaccio al balcone di casa mia e inizio ad urlare, di certo qualche minchione che si ferma e mi applaude lo troverò. Non è difficile. A far così siamo bravi tutti.
A Montezemolo non piace pagare le tasse. Ma perchè a chi piace? Eppure se le avessero pagate sempre tutti, o se almeno le pagassero tutti ora, di certo non saremmo in questo stato.
A Montezemolo non piace pagare i contributi. Non gli piace contrattare con i sindacalisti. Non gli piace che ci siano leggi e leggine che impediscono ai grandi industrialoni di fare il bello e cattivo tempo (anche se comunque lo fanno lo stesso…).
Montezemolo vorrebbe vagare a briglia sciolta, impunito ed impunibile, con tutti i suoi cari compari.
Facesse quello che vuole, alla fine. MA NON PUO’ DIRE CHE IL SINDACATO SI OCCUPA ORMAI DI FANNULLONI !
QUESTO NON E’ ACCETTABILE.
La CGIL è una grande famiglia. Come in tutte le grandi famiglie ci sono mele marce. Ci sono persone che vanno contro tutto e tutti, solo per farlo. Persone che rubacchiano di quà e di là. Non lo nego.
Ma infangare 100 anni di storia, 100 anni di lavoro, in cui si è cercato di proteggere le categorie più deboli, non si può.
Io collaboro con la CGIL di palermo, da anni ormai. Mi occupo di gente martoriata da capi e capetti che li mobbizzano per divertimento. E la CGIL è una delle poche organizzazioni attente al problema. Una delle poche ancore di salvezza per chi vive una condizione tremenda. Una delle poche istituzioni che sta cercando di spingere sto cacchio di governo a fare finalmente una legge contro il mobbing, così come l’Uninone Europea ci chiede da secoli!
Noi viviamo in un paese in cui la legge 626 su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro non è applicata mai.
Noi viviamo in un paese in cui la gente muore di cancro per colpa dell’amianto.
Noi viviamo in un paese in cui si muore ogni settimana nei cantieri.
Invito chi passa di qua ad andare a vedere l’attività che svolgo con i miei colleghi in CGIL. Il link per il centro antimobbing lo trovate in questa pagina, a destra.
Fateci un salto veloce, ma fatelo.
Io non mi occupo di fannulloni! Io mi occupo di gente umiliata in pubblico ogni santo giorno. Mi occupo di gente costretta a lavorare in uno sgabuzzino. Mi occupo di gente che soffre di attacchi di panico perchè costretta a stare in un cazzo di call-center per ore ed ore, senza neppure un ricambio d’aria nello stanzone. Mi occupo di gente che riceve lettere di contestazione ogni istante senza motivazione. Mi occupo di gente costretta a stare in una stanza, isolata dal resto dei colleghi, obbligata a star seduta per 8 ore ad un tavolino, senza avere neppure un compito da fare..zero..niente..nulla..la follia!
Per carità, l’ho detto e lo ripeto, la CGIL non è la terra dei Santi. Ci sono tanti compagni che ci marciano. Lo so.
Ma non si può sostenere che la CGIL si occupa di fannulloni ed è gestita da fannulloni.
E’ un’infamia non solo contro il sindacato, ma contro tanti e tanti lavoratori, che nel sindacato hanno l’unico elemento di tutela.