Una maledetta goccia di latte

16 01 2007


Dunque.. in verità il vero titolo di questa pagina avrebbe dovuto essere ?una maledetta stronza goccia di latte?, ma siccome non si possono mettere parole tipo ?stronza? nei titoli altrimenti la redazione di Tiscali si incazza, ho evitato e mi son fermato a maledetta.
Vediamo di spiegare gli eventi.
A casa mia, come in tutte le case, accade di accumulare oggetti. Gli oggetti si vanno disperdendo un po? dovunque e col passare del tempo invecchiano per legge di natura. Non ci si può far niente.
Successivamente, poco prima di passare a miglior vita, cominciano ad esser spostati in luoghi più nascosti, in modo da esser meno visti. Così naturalmente si impolverano di più e la loro morte si accelera. Un po? come accade ai cadaveri dei film thriller, vengono qui avvolti in sacchi neri per avere la degna sepoltura nel cassonetto dell?immondizia.
Tutto sommato è un percorso comune, che avviene agli oggetti di tutti credo.
A casa mia però, non sempre ma spesso, c?è una specie di anticamera della morte, che sarebbe il bagagliaio della mia auto. Overossia, talvolta questi sacchi neri con cadaveri di oggetti una volta amati, entrano nel bagagliaio della mia auto e ci permangono per un tempo talvolta breve talvolta lungo.. inizialmente indefinito. Naturalmente ?trista fine? attende anche loro.. però restano in questo limbo per un po? di tempo. Il problema è quando ci si dimentica di avere ste cose nel bagagliaio. Il che succede sempre.
Darsi il caso che mesi fa ho ripulito un po? i cassetti di maglioni vecchi e ormai compianti ed inutilizzati. Ne ho fatto un bel sacco nero che è stato depositato in veranda per un po? di tempo. Poi naturalmente dalla veranda al bagagliaio.
E lì i moribondi maglioni son rimasti. Sospesi?.
Giorni fa la mia famiglia è andata a far spesa. Merende, pelati, carne, frutta, buste di latte? e compagnia mangiando?
Ma..opsss.. il bagagliaio è pieno di maglioni? uffff..e come si fa..?? Vabbè stringiamo tutto e le cose entreranno. Del resto non sarebbe stato giusto buttare i maglioni nell?immondizia e far spazio, bisognava cercare il contenitore per i rifiuti differenziati con su scritto ?PER I MAGLIONI DI ANTONIO?.
Stringendo stringendo le cose sono entrate. Stringendo però !!
L?effetto è stato che al chiudersi del bagagliaio una cosa ha fatto pressione sull?altra e così via finché una stronza busta di latte ne ha fatto le spese disintegrandosi.
Come un veleno minaccioso eppur gentile il latte si è insinuato nel sacchetto che nel fondo aveva un buco.
Ha oltrepassato il buco.
Denso e carogna lo stronzo latte ha piano piano invaso i maglioni.. piano piano..dolcemente.. mentre l?auto camminava ignara..
Con lentezza e consapevolezza, direi, ma soprattutto con estrema perizia il latte ha infettato alcuni maglioni, quindi si è rivolto al fondo del bagagliaio dove è andato a risiedere paziente.
Lì, seppur con piccole gocce, ha formato qua e là piccole quasi invisibili pozze di lattosio, che a poco a poco hanno scavato sino ad arrivare alla ruota di scorta.
Un percorso lento ma costante, di un sadismo infinito secondo me.
Il mio adorato padre ha visto che si era bucata una busta di latte e ha subito buttato tutto, quando se ne è accorto, ma non ha compreso, nella fretta, che il latte infido e stronzo aveva passeggiato per tutto il bagagliaio.
Dopo 3 giorni, una mattina, precisamente lunedì inforco l?auto ed esco per andar all?università.
LA PUZZA!! LA PUZZA IMMONDA!!! LA PUZZA TREMENDA AVEVA APPESTATO ORMAI TUTTO!!!! UN FETORE ORRENDO!!!!!
Io che ancora ero all?oscuro della ?vicenda latte? comincio a guardare come un cretino per tutta l?auto in cerca della causa di quel nauseabondo odore.. non so.. una testa mozzata.. un formaggio scaduto? un topo morto? Scemo come sono guardo con disinteresse al bagagliaio, giusto un rapido sguardo ?tanto ? mi dico ? lì ci sono solo i maglioni, ma son lì da un mese, non hanno mai fatto cattivo odore, non ha neanche piovuto in questi giorni, quindi non si son bagnati?.
A casa la confessione genitoriale sul latte e la comprensione dei tragici eventi.
Naturalmente ho buttato via i maglioni che un tempo tanto amavo dentro il primo contenitori per i rifiuti. Sepoltura veloce e necessaria!
Poi ho portato la macchina a lavare. Fosse servito a qualcosa. Il benzinaio, che certo non è un amico, mi ha detto che per pulire dentro per bene voleva un?aggiunta di 70 euro ai 10 che già gli avevo donato.
Ma siamo pazzi??????? 160.000 lire?? dico 160.000 lire per una stronza fottuta bastarda goccia di latte???? Nemmeno a parlarne.
Stamattina mi sono armato di pazienza oltre che di detersivo e mi sono improvvisato ossessivo compulsivo. Tralascio la nausea provata allorché il latte, ormai a suo agio nella moquette, ha deciso di rivoltarsi contro il mio intento da lavandaio. Insomma son stato un?ora e mezzo a pulire bagagliaio, sottobagagliaio, vano ruota di scorta e ruota. Anche ora a scriverlo mi sento male.
Il notiziario dice che la macchina è ancora ferita ma non più in pericolo di vita.
Come diceva Eduardo De Filippo, ?A ?da passà a nuttata!?.
Tutto questo per un poco di latte. Un poco di stronzo maledetto latte.