Le canzoni della mia vita…

12 06 2007


Rispondo con piacere alla sfida lanciatami da Elle nel suo blog (http://louiseblog-elle.blogspot.com/).. ecco qui la mia lista! Chi vuole entrare nella disfida si accomodi pure :-)

1) Primo disco acquistato: Wild Boys dei Duran Duran (il primo disco compratomi dai miei genitori era stato “Carletto” cantata da Corrado)
2) Ultimo disco ascoltato: la colonna sonora di Kill Bill 1 (in attesa di comprare quella di Grindhouse naturalmente..)
3) Il disco che ha cambiato la mia vita: Zooropa (comprato a Parigi, da LaFayette..)
4) La mia copertina preferita: La Voce del Padrone, di Battiato (anche perchè me la sono fatta autografare da lui)
5) La miglior colonna sonora: naturalmente Pulp Fiction..che domande..
6) La peggior cantante di tutti i tempi: Anna Tatangelo
7) Il peggior cantante di tutti i tempi: Gigi D’alessio 8) Il peggior gruppo di tutti i tempi: Spandau Ballet
9) Il miglior cantante di sempre: Sinatra.. ma Johnny Cash gli sta dietro di un niente..
10) La miglior cantante di sempre: in Italia Mina, nel mondo Edith Piaff
11) Il miglior gruppo: Per la genialità e l’inventività dico Pink Floyd
12) La canzone che vorrei aver scritto: One degli U2
13) La canzone che vorrei fosse stata scritta per me: da buon egocentrico dico “sei grande grande grande.. come te sei grande esolamente tuuuuuu”
14) La canzone che mi ricorda l’infanzia: la colonna sonora di Geeg robot d’acciaio
15) La canzone che riassume la mia adolescenza: Stay degli U2
16) La canzone con cui vorrei svegliarmi: Simbiosi, di Meg
17) La canzone con cui vorrei addormentarmi: Teardrop, dei Massive Attack
18) La canzone del tramonto: Mare profumo di mare, da Love Boat
19) La canzone più brutta di tutti i tempi: le canzoni di Claudio Villa in toto
20) La canzone che non vorrei sentire mai più: Quando i bambini fanno Oh..
17) La canzone che mi mette ottimismo: “I don’t feel like dancin’ ” degli Scissor Sisters
18) La canzone che mi fa star bene: Baluba Shake, di Flabby
19) La canzone che vorrei al mio matrimonio: la sceglierà la mia fidanzata, in combutta con mia madre e mia sorella, quindi inutile starci a pensare..
20) La canzone che vorrei al mio funerale: intendo esser presente al mio funerale come fantasma e non voglio musica, altrimenti non riesco ad origliare cosa dicono parenti ed amici
21) La canzone che descrive un momento della mia vita: Home, suonata da Petrucciani al pianoforte
22) La canzone che più mi piace nella collezione dei miei genitori: Mordi la prima mela, di Branduardi
23) La canzone che piace ai tuoi genitori nella tua collezione: In generale tutte le canzoni di Samuele Bersani
24) La canzone che mi fa venire in mente la mia prima cotta: The first time, degli U2
25) La canzone che mi fa venire in mente una mia ex amante: Nel film di Verdone “Viaggi di Nozze”, il personaggio che “lo fa strano” Ivano dice a Jessica (la Gerini) “Ma dove l’avemo fatto co i Pearl Jam?”. E Jessica risponde : “Guarda che co i Pearl Jam nu l’avemo mai fatto! L’hai fatto co n’antra zoccola!”. Ecco.. se rispondessi a questa domanda, la mia vita non varrebbe più uno sputo… credo…. mi avvalgo della facoltà di non rispondere
26) La canzone che non conoscerei se non fosse per un amico: Love, e più in generale l’album “Mellon Collie and the infinite sadness” degli Smashing Pumpkins
27) La canzone che mi fa pensare al sesso: senza esitazione alcuna dico “After dark” di Tito & Tarantula, dalla colonna sonora di “Dal Tramonto all’alba”
28) La canzone che mi fa pensare alla solitudine: Hurt, di Johnny Cash, magnifica, struggente..poco prima di morire.. grandissimo..
29) La canzone più triste: Caruso, di Dalla
30) La canzone per quando sei incazz….: Senza parole, di Vasco Rossi, o anche “Portatemi Dio”, sempre sua, o anche “Stupendo”, sempre sua…insomma Vasco!
31) La canzone con il miglior inizio: Paint it black dei Rolling Stones
32) La canzone con il miglior finale: Champagne Supernova, degli Oasis
33) La canzone da ascoltare con gli amici: ricordo con piacere un viaggio in Grecia, con due amici, i Queen a palla, in una macchina affittata, tra stradine di montagna, cantavamo “We will rock you!”.
34) La canzone da suonare in spiaggia: ho sempre odiato le schitarrate in spiaggia
35) La canzone da cantare sotto la doccia: o sole mio
36) La canzone che mi fa venir voglia di ballare: You never can tell, di chuck berry, dal film “Pulp Fiction”..of course….
37) La canzone con il testo più originale: “Ho visto un re”, di Jannacci, con cochi e renato.
38) La canzone che è un’ottima cover: come cover dico One cantata da Mary J Blidge; come remix, invece dico ” little less conversation” di Elvis Presley vs JXL
39)La canzone su cui far l’amore: mi ripeto… “After dark” di Tito & Tarantula, dalla colonna sonora di “Dal Tramonto all’alba”
40) La canzone più nostalgica: You made me the thief of your heart, di Sinead O’ Connor
41) La canzone col titolo più bello: Almeno tu nell’universo, di Mia Martini (e forse è la canzone più bella di sempre)
42) La canzone da sapere a memoria: Losing my religion, dei REM
43) La canzone su un vero amore: La cura, di Battiato
44) La canzone storica per eccellenza: La marsigliese
45) La canzone che ti è stata dedicata: “Come gocce”, di Mina
46) La canzone per riflettere: Avrai, di Baglioni
47) La canzone più inquietante: tutte le canzoni dei Prodigy in “The fat of the land” (album ultrameraviglioso”
48) La canzone che ascolterei nello spazio: volare!
49) La canzone che odiavo e che adesso amo: Destinazione Paradiso, di Grignani
50) La canzone che mi estranea dalla realtà: un pirata ed un signore, di Iglesias
51) La canzone da ascoltare mentre guido: Little Green Bag, di The George Baker Selection, dalla colonna sonora del film “Le Iene”
52) La canzone che più mi fa paura al buio: la colonna sonora di “Profondo Rosso”.
53) Il miglior duetto: Bono e Sinatra in “I’ve got you under my skin”
54) La canzone da dedicare a chi non la pensa come me musicalmente: (musicalmente e non solo…) “Contesssa”…ora la canto… COMPAGNI DAI CAMPI E DALLE OFFICINEEE PRENDETE LA FALCE E IMPUGNATE IL MARTEEELLO.. SCENDETE GIù IN PIAZZA E LOTTATE PER QUELLO, SCENDETE QIù IN PIAZZA E AFFOSATE IL SISTEMAAAA!!




Giornata della Memoria – 3

27 01 2007


In silenzio una preghiera.

(foto tratta dal “museo del deportato”, di Carpi)




Giornata della Memoria – 2

27 01 2007


In silenzio una preghiera.

(foto tratta dal “museo del deportato”, di Carpi)




Giornata della Memoria -1

27 01 2007


In silenzio una preghiera.

(foto tratta dal “museo del deportato”, di Carpi)




"La ricerca della felicità" : Muccino tu vvuò fa l?americano??

22 01 2007


Al secondo tentativo son riuscito a vedere il tanto acclamato film del mito italiano Muccino. Son cattivo? Ma nooo.. eddai su Muccino si deve pure poter scherzare altrimenti finisce come Benigni che deve esser applaudito sempre e comunque qualunque cosa faccia.. Dopo un film sui ragazzi contestatori okkupanti e urlatori, uno sui 30enni indecisi ed urlatori ed uno sulla borghesia romana insoddisfatta ed urlatrice pensavo che il prossimo film sarebbe stato un bel ?grande freddo? con 60enni urlatori.. ed invece no!! Ecco che Muccino ha fatto bye bye ed è finito in U.S.A. a fare un film con Will Smith? Qualcosa non quadra?? Bhè no.. tutto sommato quadra tutto perché anche il povero Smith è costretto ad urla familiari (con moglie in crisi tipicamente mucciniana), pianti e corse.. corse.. corse.. La corsa è un marchio di fabbrica dei film del nostro eroe nazionale, ed anche in questo film i momenti di corsa tra strada e metropolitana son davvero tanti..Non solo come trama, ma anche come stile. Bello, ad esempio, il fatto che sin dall?inizio vi siano delle presenze inquietanti (come i disperati senzatetto) che occupano uno spazio minimo e poi progressivamente invadono la scena sino a che anche il protagonista diventa uno di loro. Grande Will Smith nelle due scene da commozione che valgono da sole il prezzo del biglietto: quella in cui si trova a dormire nei bagni della metropolitana e quella dell?assunzione.
Le scene che però mi son rimaste in testa e ?nelle ossa? sono la scena in cui risolve il cubo di rubik nel taxi con il capo e quella in cui va a vedere la partita di football. In entrambe c?è una malinconia davvero struggente: il protagonista tenta il tutto per tutto per far piacere ai capi, sperando che ciò possa servire ma si scontra con l?indifferenza di una società arrivista. Attenzione, non è escluso che in buona parte anche il protagonista sia un arrivista. Ma il tutto è pervaso da una tale consapevolezza del dolore e da una tale voglia di lottare per il proprio sogno che quasi si fatica a chiamarlo arrivismo. Ed anche per lui si accenderà una luce. Anzi.. anche lui saprà accenderla per se stesso.
Bravo il bimbo (che nella realtà è il figlio di Smith)
Bella la fotografia, che riprende proprio lo stile visivo degli anni che descrive, i primi anni ?80.
Dunque per la felicità bisogna lottare. Bisogna ferirsi e rialzarsi.
Come tutti i film belli che trattano temi universali, in verità questo film descrive gli anni ?80 e parla di oggi. Delle difficoltà nel lavoro, dell?indigenza, del precariato. Non a caso un vagabondo matto è convinto che l?apparecchio che Smith porta con sé sia una macchina del tempo. Tutto il film è una macchina del tempo, usa il linguaggio ed i contenuti dell?era reaganiana per parlare dell?era bushana (che tanto diversa non è). Finge di portarci in un?altra epoca e invece siamo sempre qua, con i guai che ci portiamo addosso (un po? come fa il protagonista del film inventando per il bimbo dinosauri e grotte, laddove è solo lo squallore di una metropolitana notturna).
Bhè Muccino sa il fatto suo. Complimenti.




il figlio della Gioconda ????

27 09 2006


Leggo su Repubblica di oggi ( a pagina 41) che un gruppo di arditi studiosi canadesi (membri del CNRC Centro Nazionale di Ricerche Canadese), dotati di un supercomputer con i controcazzi si sono chiusi dentro il Louvre per 16 ore filate studiando con cura infinita strato per strato la divina Gioconda. Oh che nobile scopo!!
Dall?esame ne è uscito fuori che sarebbe stato scoperto il segreto della Gioconda.. Ancora???? Ma quanti segreti ha sto quadro benedetto??
Il segreto starebbe nel fatto che la Monna Lisa sarebbe stata raffigurata nella gioia susseguente la nascita del suo secondo figlio, dunque il suo sorriso sarebbe quello di una fresca neomamma.. E come è stato scoperto sto segreto che più che della gioconda sembra di pulcinella?? La cosa sarebbe stata compresa attraverso l?esame di uno strato di pennellate che di solito è impossibile vedere ad occhio nudo, ma che questo bel computerone ha saputo vedere (che bravo?), notando che Leonardo buonanima aveva dipinto uno strato di tessuto tipicamente indossato delle neomamme, un finissimo velo di mussolina.
Ma non è tutto! Nel dicembre 2005 un altro bizzarro cervellone elettrodomestico aveva studiato le gradazioni del sorriso, scoprendo, anzi certificando la gradazione dei sentimenti espressi: 82% di felicità, 6% di timore, 9% di altezzosità e 2% di collera? Ah però!!!
Ma se lasciassimo in pace sto quadro benedetto e ci godessimo un po? di mistero o comunque un po? di poesia senza spiegazioni? Il quadro lo conosciamo tutti, così come il museo che lo ospita (anzi che ce lo ha fottuto?), c?è bisogno di altra inutile pubblicità??
Quale sarà il prossimo obiettivo di questo supermegacervellone e dei suoi accoliti? Scoprire di che colore erano le unghia della Venere di Milo?