latte bastardo: il dramma continua…

19 01 2007


Seconda parte del guaio.
Ieri notte ho sognato di essere un topo immerso beato dentro una forma di formaggio asiago. Svegliandomi ho compreso che la realtà andava ben oltre l?immaginazione. Non che mi fossero cresciute le orecchie o i denti stile topolino, per carità, ma certo la sensazione di vivere dentro un formaggio l?ho avuta.
Dunque.. come narrato nel primo episodio, mi son messo sotto a ripulire la macchina tremendamente impuzzata da un po? di latte caduto ahimè nel bagagliaio.
Trascorsa una mattina con detersivi spugne e secchiate d?acqua ho confidato nella buona sorte.
Ebbene.. la notte è passata e il risultato è stato: UN CAZZO! O meglio? un po? il problema è diminuito, ma pochino, specialmente al mattino l?effetto rimane demoniaco.
E che fare? Naturalmente dove si va a chiedere consiglio quando tutto sembra perduto? la mamma è sempre la mamma, e ?chi?, dico ?chi?, può sapere come togliere un cattivo come la propria madre? Ed ecco che il consiglio c?è stato : ?Mettici questo sacchetto di sali alla lavanda.. andrà via tutto!?.
Detto fatto. Da ormai 3 giorni, sotto lo specchietto retrovisore fa bella mostra di sé un sacchetto viola che spande profumi con tutta la forza che ha. Il problema è quanta forza ha. A prima sniffata direi non quella necessaria.
Il cattivo odore sembrava sterminato, ma così non è stato. L?infido latte ha saputo ancora una volta attendere, studiare il nemico e poi contrastarlo con le sue stesse armi. Così come accade nei film di fantascienza tipo ?matrix? o ?independence day? in cui si inietta un virus dentro un sistema per disarmarlo da dentro e distruggerlo, diciamo che il puzzo di latte ha saputo contrastare il profumo di lavanda, insinuandosi dentro di esso e destrutturandone la forma chimica, per poi integrarsi in esso come avviene in una mutazione genetica.
L?effetto finale qual è? Non credo più di guidare un formaggio pecorino, bensì un prezioso formaggio francese. L?odore non è più acidulo e sgraziato, ma sembra di essere dentro un formaggio della provenza, morbido, da spalmare.
Che seguito avrà sta storia non lo so.. ma a questo punto credo potrei chiedere una borsa di studio alla salumeria vicino casa mia.